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sabato 1 maggio 2010

CRONACHE......DI UN LIEVITO MADRE

Ciao a tutti, e' un po' che non sistemo il blog...e mi sa che e' giunta l'ora di aggiornarlo un pochino....ho avuto le ultime due settimane un po'...."incasinate", ma nonostante tutto sono riuscita a concludere qualcosa...anche se continuo a insistere che per me ci vorrebbero le giornate di 48 ore...almeno così riuscirei a combirare qualcosa in piu'.
Lievito madre???....che sara' mai questa cosa "sconosciuta".....qualcosa giunta da un altro pianeta???.....e' da un po' che ne sentivo parlare sia sul web e tra amiche mie.....ma l'idea di mettermi all'opera per farlo "nascere", mi spaventava un pochino.
Poi pero', grazie alla mia carissima Amica Ivana, mi sono lasciata trascirare.
Così seguendo i suoi consigli preziosissimi, sono riuscita a mettere al mondo "la cosa"....cosi' come la chiama mia figlia.....in effetti mentre la si crea ha un aspetto abbastanza inquietante...visto che da soli 100 gr di farina, 100 gr. di yogurt, un cucchiaino di zucchero e da 50 gr di acqua....si ottengono alla fine del settimo giorno la bellezza di quasi 5 kg di lievito madre......ebbene sì sembra incredibile ma e' vero...l'unica cosa importante e' creargli un ambiente adatto..o meglio pare proprio "figlio"mio, perche' per crescere bene e non avere problemi, ha bisogno del caldo.....e ultimamente qui da me...non e' che la temperatura esterna mi abbia aiutato molto, infatti la primavera deve avere cambiato indirizzo,infatti da me proprio non si vede.
A parte gli scherzi...cose' il lievito madre???
E' un lievito naturale che viene utilizzato soprattutto in pasticceria, dal quale si possono ottenere i piu' svariati prodotti lievitati, dalla pizza, la focaccia, il pane le brioches, il panettone ecc ecc.
A differenza del lievito di birra (piu' pratico quest'ultimo, perche' non necessita di particolari cure), il lievito madre e' a mio parere adatto a coloro che hanno dei problemi di digestione e oltretutto i prodotti che si ottengono sono piu' facili da conservare, perche' durano di piu'...anche se e' difficile, perche' una volta sfornato ...in quattro e quattrotto sparisce tutto subito.
Per ottenerlo e' abbastanza facile...e una volta attivato puo' durare anche anni, bisogna solo avere l'accortezza di rinfrescarlo ogni 3 o 4 giorni...altrimenti il "bimbo" (come lo chiamo io)...muore.
Partendo dalle dosi sopracitate si procede come segue:
PARTE PRIMA
GIORNO 1
Mescolare pari quantità di yogurt bianco magro e farina zero e mezza parte di acqua. L'impasto viene poi lasciato a temperatura ambiente e coperto con un telo per 24 ore.

GIORNO 2
Il giorno dopo si priva l'impasto della crosta che si forma esternamente. Si pesa il cuore del lievito e lo si mescola nuovamente con pari peso di farina e mezzo peso di acqua. L'impasto viene nuovamente lasciato a temperatura ambiente coperto con un telo per altre 24 ore.

GIORNO 3
Ripetere il procedimento del giorno 2

GIORNO 4
Ripetere il procedimento del giorno 2

GIORNO 5
Ripetere il procedimento del giorno 2

GIORNO 6
Al sesto giorno la quantità di lievito ottenuta sarà ingente: privato della crosta andrà tuffato in acqua fredda leggermente zuccherata per essere lavato. Tenerlo a bagno per 20 minuti circa.
A questo punto è possibile misurare l'acidità del lievito con una cartina di tornasole.
Strizzato, si mescolerà con il suo peso di farina e metà peso di acqua per 4 volte, a intervalli di 4 ore.
Da uno yogurt e un etto di farina otterremo così alcuni chili di lievito madre.

GIORNO 7
Procedere con l'ultimo rinfresco dei 4 previsti il giorno 6.
A questo punto il lievito è pronto per essere utilizzato.
Si conserva in frigorifero e si utilizza in quantità ingenti (si arriva anche al 30%) per gli impasti.

GIORNO 10: Rinfresco periodico
Periodicamente, almeno ogni due o tre giorni, il lievito va rimpastato con una parte di farina e mezza di acqua per mantenerlo in vita.
Alla fine di tutto questo procedimento si ottiene una tinozza di lievito come questa


Non spaventatevi, ma in effetti anche a me risultava incredibile una cosa del genere....poi a furia di "panificare" sono riuscita a ridurre la quantita' da tenere in frigor.....eccolo qui nella sua piena attivita'....con tutte le sue belle bolle.


Ora che e' "nato" me lo curo bene bene come se fosse un bimbo....da' tante soddisfazioni e, dopo un po' di pratica diventa sempre piu' facile utilizzarlo.
Per chi volesse intraprendere quest'avventura ......lascio i miei migliori auguri..ciaoooooo!

5 commenti:

Andreina ha detto...

eccoti tornata alla produzione, cura bene il bimbo mi raccomando!!!!

carla66 ha detto...

ciao Andreina.......ok!! sara' fatto...ciaooo!

eleonora ha detto...

molto brava e molto ben spiegato non lo faccio perche' ingrasso solo a pensarci alle belle brioches pizze ecc,e poi mi tocca mantenerlo in vita.........ciaooooooooo

LUISALU ha detto...

ciao sono luisa
ho preso la tua ricetta del lievito madre e visto che c'è
caldo voglio provare a farlo
vediamo se cresce bene ma secondo te se invece di tenere tutta la quantità fino in fondo , si dimezza nei passaggi?
ciao luisa

Rona ha detto...

Santa!!! ho provato una volta e non ero satisfata, ci devo riprovare!
complimenti per il blog!
rona

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