AMICI CHE SEGUONO IL BLOG

martedì 14 febbraio 2012

CUPCAKES .....DI S.VALENTINO

Oggi S. Valentino e' la festa degli innamorati.
Auguri a tutti quindi, chissa' cosa avrete preparato per i vostri innamorati vero?
Io per l'occasione ho voluto sperimentare una nuova ricetta, ho fatto i miei primi cupcakes.
Questi morbidissimi dolcetti si possono preparare in vari modi, ma la cosa piu' golosa secondo me e' la possibilita' di poterli decorare in vari modi....e se e' vero che si mangia prima con gli occhi e' esattamente quello che ho pensato la prima volta che ne ho assaggiato uno......sono belli da vedere, ma golosi da mangiare.
Per S. Valentino ho voluto cosi' prepararli per la mia dolce meta'.
L'interno assomiglia molto ai muffins, ma la glassa che li ricopre li rende speciali anche perche' secondo me ne favorisce la conservazione.
Prepararli e' semplice, si parte dalla pasta di base alla quale poi si possono aggiungere vari ingredienti.
La glassa che io ho usato e' di zucchero a velo con albume d'uovo colorata con pochissimo colorante per alimenti, ho poi fatto delle roselline e foglioline di pasta di zucchero e ho messo poi dei confettini d'argento per renderli piu' carini....o almeno ci ho provato. ^-^
Eccoli qui


Ma passiamo alla ricetta:
Ingredienti:
120 gr di burro
120 gr di farina 00
la scorza di un limone
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
120 gr di zucchero
un cucchiaino raso di lievito per dolci
2 uova.
Per la glassa:
300 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di succo di limone
un albume d'uovo.
colorante alimentare
Preparazione:
In una ciotola sbattete con la frusta elettrica il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema.
Aggiungere quindi le uova una alla volta, il sale, la vanillina e la scorza di limone.
Aggingete quindi la farina setacciata e i lievito mescolando bene fino ad ottenere un composto liscio.
Distribuire l'impasto in pirottini di carta senza superare la meta' degli stampini.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20 min. circa.
Una volta cotti e raffreddati ricoprirli a piacere con glassa ottenuta mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone, l'albume e colorare poi con colori alimentari.
Dopo che la glassa si sara' solidificata sono pronti per essere gustati...buon appetito...ciaoo!

lunedì 13 febbraio 2012

LINGUE DI GATTO

Ciao, buon lunedi' a tutti.
Vi va un'altra ricettina?...magari di quei buonissimi biscottini chiamati lingue di gatto, ottimi direi con una bella cioccolata calda???...beh! con questo frrrredddo la cioccolata calda direi che ci sta benissimo...e pure i biscottini.
Le lingue di gatto a casa nostra non durano molto....Giulia ne va matta ed e' capace di mangiarsene una scatola nel giro di un'ora....golosatra come la sua mamma..^-^
Ecco quelli che ho preparato ieri sera....cosi' oggi pomeriggio ci faremo una bella tazza di cioccolata calda.
Eccoli qui


Aggiungo che sono facilissimi da fare, se poi utilizzerete un robot da cucina il tutto sara' ancora piu' veloce e pratico.
Ingredienti:
100 gr di burro morbido a temperatura ambiente
4 albumi
1 bustina di vanillina
100 gr zucchero a velo
100 gr di farina 00
Mettete in una ciotola il burro e lavoratelo con un cucchiaio, aggiungete lo zucchero a velo e mescolate il tutto fino a rendere il composto morbido.
Aggiungete poco alla volta la farina setacciata e di seguito gli albumi (uno alla volta) e amalgamate bene il tutto.
Mettete l'impasto in una tasca da pasticceria munita di bocchetta del diametro di 6 mm e stendetelo sulla placca da forno ricoperta di cartaforno.
Fate dei bastoncini lunghi 5 cm e larghi 1,5 cm. lasciando un po' di spazio l'uno dall'altro cio' per evitare che si attacchino durante la cottura.
Fate cuocere i biscotti in forno gia' caldo a 180° per circa 10 min. fino a quando i loro bordi non cominceranno a essere dorati.
Una volta sfornati lasciateli raffreddare su una gratella.
Questi biscotti si conservano bene se messi in una scatola di latta....ma la scatola di latta rimane sempre vuota...perche' spariscono subito...provare per credere...
Ciao buona giornata a tutti...^-^

domenica 12 febbraio 2012

I RAVIOLI DI S. APOLLONIA

Ogni seconda domenica di febbraio, a Vigano' un paese vicino a dove abito, si festeggia S. Apollonia la protettrice dei denti e delle relative malattie.
In questa giornata si svolte una sagra con le varie bancarelle, ma e' famosa soprattutto per una specialita' brianzola e piu' precisamente i ravioli dolci di S. Apollonia.
La ricetta e' segreta, custodita tra i ricettari delle famiglie del posto.
Ma io, pur non essendo di quel paese, ma golosissima di questi dolcetti ho provato e riprovato a sperimentare vari ingredienti per cercare di imitare il piu' possibile quelli originali .
Il risultato secondo la prova del nove "mio marito"... e' stata soddisfacente.
Mi ha detto testualmente "sono piu' buoni di quelli di Vigano!"
Benissimoooooo!! e al grido di eurecaaaa....ne ho fatti oggi tantissimi.
Eccoli qui e grazie a mia figlia vi posto anche le foto dei vari passaggi durante la preparazione.










E gli ingredienti??? sono anche i miei segreti???
Certo che no,
Vi premetto che la preparazione e' un tantino lunga, ma vi assicuro che ne vale la pena perche' questi dolcetti sono davvero deliziosi.
Ingredienti per la sfoglia:
500 gr di farina 00
2 cucchiai di zucchero semolato
50 gr di burro
50 gr di grappa
2 uova

Per il ripieno:
1 confezione di biscotti secchi
1 confezione di amaretti
150 gr di uvetta sultanina fatta ammollare in acqua e rum
50 gr di cacao amaro
1 bicchierino di rum
un panino ammollato nel latte
1 uovo
Per prima cosa si prepara la sfoglia dei ravioli, e il cui procedimento e' identico alla preparazione delle chiacchiere o frappe.
Si mescolano quindi tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasato elastico che si avvolge in una pellicola trasparente e si mette in frigorifero per una mezzoretta.
Nel frattempo si prepara il ripieno.
Si tritano nel mixer i biscotti secchi, si aggiunge il cacao, il rum, l'uovo il panino strizzato e si mescola il tutto fino a che risulti un impasto che si possa lavorare con le mani non duro ma nemmeno appiccicoso per intenderci, se l'impasto dovesse risultare troppo duro, si puo' aggiungere un pochino di latte.
Volendo si possono anche aggiungere pinoli e cedro candito, ma io personalmente li preferisco senza.
A questo punto si stende la sfoglia, io uso la "nonna papera" fino al n. 5.
La spennello un pochino con acqua e sopra di essa metto delle palline di ripieno.
Chiudo i ravioli facendo uscire con le mani l'aria (altrimenti durante la cottura si aprono) e ritaglio con la rotella dentellate i ravioli.
Si friggono poi in abbondate olio caldo (io uso la friggitrice elettrica alla temperatura di 170°).
Si scolano sulla carta assorbente per togliere l'eccesso di olio.
Una volta raffreddati si spolverano con zucchero a velo.
Ecco fatto, questa e' la mia ricetta, chissa' se qualcuno di voi provera' a farli...nel tal caso vi auguro buon appetito.....ciaoooo!

sabato 11 febbraio 2012

PIZZO DI BRUGES

Ciaoooo, sono stata un po' assente vero?
Il motivo e' presto detto....l'influenza ha colpito anche me, praticamente colpita e affondata.
Reduce dagli ultimi 15 giorni per me terribili, con una tosse che si e' decisamente affezionata a me, ma che io francamente ne farei volentieri a meno.
Dopo essere stata "bombardata" da antibiotici e farmaci vari, sono ritornata quasi in piedi....mannaggia pero'...non vedo l'ora che arrivi la primavera, con questo freddo ditemi voi come si fa a non ammalarsi...uffa!!!
A mala pena sono riuscita a terminare pero' questo centrino in pizzo di bruges.
Ci ho messo decisamente piu' tempo del dovuto, anche perche' le mani come le gambe facevano "giacomo giacomo"..ma da testona che sono l'ho portato finalmente a termine e dopo una bella inamidata eccolo qui.


Lo schema e' di vecchia data, visto che la copertina della rivista porta ancora il prezzo il lire ...quindi ha di sicuro piu' di dieci anni.
Se poi qualcuna di voi lo volesse fare, vi metto di seguito lo schema e...buon lavoro naturalmente! ciaooo alla prossima. ^-^

martedì 24 gennaio 2012

CICLAMINI CON LE PERLINE

Ciaaaaaoooooo!
Eccomi qui, come vi avevo promesso, ora vi posso mostrare il mio ultimo lavoro e sinceramente anche quello piu' laborioso e sinceramente lo definirei "un lavoro certosino".
Prima di tutto voglio precisare una cosa, sul web ci sono tantissimi blog che sono specializzati nei lavori con le perline e so che ci sono anche tante amiche che mi seguono appassionate di questo hobby.
Credetemi ogni volta che scopro un blog che tratta di perline ne rimango affascinata....e sempre mi ripeto "CHE PAZIENA CERTOSINA CHE HANNO!".
L'idea di cimentarmi in questa tecnica mi era venuta piu' di una volta in mente....ma poco paziente come sono mi sono sempre detta che avrei fatto sicuramente un pasticcio con le perline e soprattutto le avrei seminate per tutta la casa.
Ma circa due mesi fa, mi e' capitato di vedere in edicola una bellissima rivista che trattava appunto i fiori fatti con le perline...lo sfogliai eeeee......sono rimasta estasiata nel vedere i ciclamini....e...mi sono detta "LI DEVO ASSOLUTAMENTE FARE!!"
Così mi sono comprata tutto il necessario (perline, filo di ferro e pinzette varie) e una sera (tanto in Tv non fanno mai nulla di interessante), mi sono messa all'opera e...ammetto che ho sparso un po' di perline in cucina e Giulia si armava sempre dell'aspirapolvere per risolvere al danno...prima che Mirtillo (il nostro coniglietto) le potesse assaggiare.^-^
Il primo bocciolo era una vera "ciofega" come definisco io i primi pastrocchi che combino.
Poi pero' ci ho preso la mano e anche l'entusiasmo e ogni sera dopo cena preparavo i miei ciclamini.
Mi ci sono voluti quasi due mesi (ecco perche' non sono stata molto presente sul blog ultimamente), ma sono rimasta soddisfatta del lavoro una volta finito.
Ci voleva poi la mia Amica Clara che mi ha trovato le foglie adatte, anche se all'inizio l'idea era quella di farle all'uncinetto, ma probabilmente avrei finito la composizione di ciclamini per la pensione (e ultimamente i tempi si allungano sempre piu').
Comunque il vasetto assemblato e' formato da 8 fiori e 10 boccioli.
Calcolate che ogni fiore e' formato da 5 petali e per fare ogni petalo mi ci voleva circa mezzora....alla fine non ci credevo nemmeno io di aver fatto questo lavoro.
Ora vi lascio, penso proprio di aver scritto abbastanza, comunque vi confesso che ho gia' in mente altri lavori con questa tecnica....ma sicuramente prima di mostrarveli mi ci vorra' un pochino di tempo in piu'.
Ciaoooo!
Ecco qui il mio vasetto di ciclamini con le perline.




domenica 22 gennaio 2012

SCATOLINA ALL'UNCINETTO

Ciaooooooo,
come sapete l'uncinetto e' una delle mie piu' grandi passioni, forse anche una delle piu' datate visto che ho iniziato da un sacco di tempo.
Sfogliando le riviste specializzate in questo hobby, ma anche navigando sul web ci sono davvero delle cose incredibili da realizzare come incredibile e' pensare che da un semplice filo di cotone o di lana ne venga fuori una cosina carina, magari un piccolo pensiero da regalare ad una cara amica.
Chiusa questa parentesi, vi voglio mostrare cosa ho uncinettato ultimamente.
E' una scatolina all'uncinetto, inamidata con un bagno di acqua e di colla vinilica (1 di acqua e 2 di colla per l'esattezza), messa poi ad asciugare su un supporto adatto e...una volta asciugata bene diventa dura e adatta a contenere cio' che si vuole.
Eccola qui.

Qui invece come si presenta aperta.


Questa l'ho utilizzata per contenere i miei cioccolatini preferiti...non dico la marca (tanto si vede ^_^) e per di piu' ..manco mi pagano per la pubblicita' , rimane il fatto che ne sono estremamente golosa.

Se poi qualcuna la volesse realizzare, vi posto di seguito lo schema...Buon lavoro

Ok ora vi lascio....vado a finire un lavoro...davvero certosino, non vi dico pero' di cosa si tratta, ma mi manca davvero poco al termine e poi vi svelero' il "segreto".
Ciao, bacioni a tutti e....a presto ^-^

domenica 8 gennaio 2012

PANINI AL LATTE E SESAMO...CON LIEVITO MADRE

Ciao a tutti,
rieccomi con un'altra ricettina, stavolta come base c'e' il mio bimbo (ormai fra poco andra' all'asilo ops...scusate alla scuola materna, visto che fra poco compiera' 3 anni)...sto parlando naturalmente del mio lievito madre, appunto quello che io chiamo il mio bimbo...^-^
Questi panini sono i preferiti da mia figlia anche per il fatto che hanno una bella spolverata di semi di sesamo ... però confesso che li adoro anchio.
Naturalmente chi non ama i semi di sesamo li puo' sostituire con altri semini, di papavero oppure va benissimo anche il rosmarino.
Sono morbidissimi visto la presenza del latte e sono adatti anche per essere scaldati tipo i panini degli hamburger per intenderci.
Eccoli in primo piano...ne ho fatti alcuni anche mischiando i semi di papavero con quelli di sesamo.

Ingredienti:
250 gr di lievito madre
300 gr di farina manitoba
200 gr di farina 00
50 gr di olio
latte intero q.b.
2 cucchiaini di sale
Prima di tutto va fatto intiepidire il latte a 30 ° (deve essere tiepido e non caldo)
Sciogliere il lievito madre con il latte.
Aggiungere le farine e l'olio
Lavorate il tutto con l'impastatrice e quando vedete che il tutto si sara' ben amalgamato aggiungete il sale.....ricordate di non mettere mai il lievito a contatto con il sale.
Aggiungete ancora del latte fino a quando otterrete una pasta liscia e morbida.
Fate lavorare l'impastatrice fino a che tutto si sara' ben incordato.
Lavorate ancora un pochino l'inpasto sulla spianatoia dando un paio di giri per dare forza all'impasto, dopodiche' mettete la pasta a lievitare in una bacinella ricoperta di pellicola trasparente (io l'ho messa a lievitare nel forno spento con la lucina del forno accesa).
Quando tutto sara' ben lievitato (io dopo 4 ore, ma cio' dipende dalla forza del vostro lievito).
A questo punto date la forma ai panini e disponeteli sulla placca del forno ricoperta di cartaforno...e lasciate lievitare i vs. panini per tutta la notte.
Al mattino li ho spennellati con tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e li ho poi spolverizzati con i semini di sesamo.
Vanno fatti cuocere per 20 min. circa in forno statico gia' caldo a 180°.
Semplici da fare ma vi assicuro molto gustosi soprattutto con i salumi.
Ciaooo alla prossima... ^-^

sabato 7 gennaio 2012

STELLINE DI NOCI

L'Epifania....tutte le feste se le porta via???
Mmmmhhh! mi sa che e' proprio così, ieri poi eravamo tutti un po' tristi, la Befana ci ha portato le calze piene di dolci, ma purtroppo si e' portata via il nostro bellissimo albero di natale con tutte le decorazioni annesse....
Evvabe' tanto il natale arriva prima di quanto si possa credere.
Per rimanere un pochino nel tema delle feste appena trascorse, ieri sera ho preparato questi biscottini al gusto di noci, davvero facili da fare.
Eccoli qui tutti assieme.

Ingredienti:
250 gr di farina 00
130 gr di furro fuso tiepido
2 uova
150 gr di zucchero
70 gr di noci tritate
1/2 bustina di lievito per dolci.
un pizzico di cannella
la buccia grattuggiata di un limone.
Impastare tutti gli ingredienti e mettere l'impasto (risultera' morbido).
Avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo in frigor per almeno un'ora, in questo modo l'impasto si potra' stendere per essere poi tagliato con le formine (io ho scelto le stelline).
Disponete i biscotti sulla placca da forno ricoperta di cartaforno e fate cuocere per 15 min. a 180°.
Una volta raffreddati spolverate i biscotti con zucchero a velo...eccoli pronti per essere assaggiati.

mercoledì 28 dicembre 2011

RANOCCHIETTE.....SEGNAPOSTO

Ciaoooo!
Queste me le stavo proprio dimenticando...
Chi mi segue da un po', sa che per il pranzo di Natale, mi piace che ogni invitato si porti a casa un mio piccolo ricordo.
Come segnaposto per la tavola di quest'anno ho pensato a qualcosa di goloso abbinato a una cosina divertente.
Allora mi sono detta...visto che come dolce ci sara' il pandoro...non posso dare anche il panettone...infatti dopo i primi, c'era qualcuno che cominciava ad allentare la cintura dei pantaloni...^-^
Allora il giorno prima ho fatto dei panettoncini piccoli, li ho confezionati in sacchetti trasparenti e li ho chiusi abbinati a una ranocchietta che aveva una pinzetta tipo portafoto in modo da applicare il biglietto di auguri con dietro il nome del commensale.
Il risultato e' stato questo.
Qui un primo piano dei panettoncini......scusate ma mi ero dimenticata di fare la foto di gruppo.......^-^
Gli invitati hanno apprezzato il pensiero...soprattutto il panettoncino...per le ranocchiette spero tanto che portino fortuna anche a loro...
Ciao alla prossima....^-^

martedì 27 dicembre 2011

ALBERELLI DI NATALE YO YO

Hello!!! Come vi avevo promesso, sto cercando di aggiornare il blog.
Del resto questi alberelli non li potevo postare prima perche' erano dei pensierini di Natale che ho fatto ad amici e anche a dei colleghi...non volevo rovinare la sorpresa così ora finalmente ve li posso mostrare.
Sono degli alberelli di stoffa yo yo.
Il nome lo prendono da una serie della clover chiamata appunto yo yo che facilita e di molto il confezionamento dei vari dischetti di stoffa.
Il set e' uno dei regalini di Natale che mi sono fatta e devo dire che ne sono rimasta entusiasta.
L'ho inaugurato subito per confezionare questi alberelli piccolini ...saranno alti su per giu' circa 15 cm. adatti direi per essere appoggiati magari su una scrivania.
Dopo aver preparato i vari pezzi di yo yo di varie forme si incollano uno sopra l'altro con la colla a caldo e si finiscono poi con un piccolo vasetto di coccio.
Eccoli qui.


Qui come li ho confezionati, un sacchettino trasparente, un po' di imbottitura per simulare la neve, un bel fiocchetto rosso tutto nataloso...e....opla' il regalino e' bello che pronto.


Ok spero vi siano piaciuti....ora vi lascio, buona settimana a tutti quelli che passano di qui.
Ciaoooooo! ^-^

lunedì 26 dicembre 2011

RANOCCHIE .....PORTAFORTUNA.

Ciao carissimi, buon S.Stefano a tutti.
Eccomi qui, vi siete ripresi dal pranzo di Natale??
Bene bravi, le feste pero' non sono ancora finite, quindi si va ancora di panettone, pandoro e dolcetti vari ancora per qualche giorno.
Oggi mi godro' un po' di riposo e magari nel pomeriggio vedro' di uncinettare un po', cosi' saro' in pieno relax.
Tornando al discorso regalini di natale, quest'anno ero stata contattata da una mia amica conosciuta sul web che voleva fare un mercatino di natale per beneficenza ad un'associazione per la lotta contro i tumori.
Mi chiese se volevo contribuire anchio con qualche cosina fatta da me.
Ok! le dissi perche' no, almeno per questo Natale faro' falcosa di buono.
Pensa e ripensa, ho deciso di utilizzare la pasta di mais.
Ho fatto cosi' delle ranocchiette porta fortuna.
In pratica sono delle ranocchiette con il cappuccio di Babbo Natale (del resto erano per un mercatino di Natale).
Volevo pero' farle portafortuna e soprattutto "strappare" un sorriso a chi le riceveva.
Anziche' la linguetta della rana ho infilato nella bocca un centesimo....
Ne ho fatte cosi' 50 e le ho spedite alla mia amica.
Mi arrivo' una sua mail che diceva "esagerata, ne hai fatte cosi' tante?!"
Dopo qualche giorno mi arrivo' un'altra sua mail...che mi diceva...."accipicchia e io che pensavo che erano tantissime, invece sono andate letteralmente a ruba"
Aaaaaaaaaaaahhh! come sono felice, finalmente sono riuscita a combinare qualcosa di buono anchio...beh! speriamo davvero che chi le riceve sorrida per un attimo...di questi tempi e' bello sorridere anche per cosi' poco.
Ne ho fatte anche come pensierino a delle mie carissime Amiche e chissa' che anche a loro sia spuntato un sorriso.
Ora vi lascio, ma prima voglio augurare a tutti un buon S. Stefano in serenita' con le vostre famiglie....AUGURIIIIIIII!! ^_^


domenica 25 dicembre 2011

ALBERELLI IN PASTA DI MAIS

E la pasta di mais che fine ha fatto?
Tranquille, non l'ho abbandonata, dopo le rose chi la lascia piu'.
Anzi ne ho approfittato per farci anche dei pensierini di natale.
Tra le varie cose, ho fatto questi mini alberello di natale, si possono appendere all'albero vero di natale, ma come soprammobile nataloso vanno benissimo anche da soli.
Eccone qui uno bianco decorato con glitter blu e con delle stelline dello stesso colore.

Oltre alla versione bianca ne ho fatti anche verdi.
Eccoli qui assieme.

Devo dire che anche la pasta di mais e' davvero speciale, non necessita infatti la cottura in forno come il fimo.
L'unico problema e' trovare la ricetta giusta, sul web infatti ce ne sono varie, dopo vari tentativi e varie modifiche si puo' dire di aver trovato la ricetta giusta, con una buona consistenza....e...chissa' che prossimamente vi possa postare un tutorial....ci sto pensando seriamente..
Ora vi lascio, per oggi ho scritto abbastanza, ma prometto che presto vi mostrero' gli altri miei lavori...ciaoooo!

FUORI PORTA BABBO NATALE MOON

Un altro post? Ebbene si, visto che ormai i festeggiamenti per il natale di quest'anno sono per così dire "archiviati", ne approfitto per riposarmi un po' e per procedere con l'aggiornamento delle cosine che ho fatto in questo periodo.
Per il fuori porta di quest'anno ho voluto fare un babbo natale moon.. un babbo natale luna per l'appunto.
E' infatti una mezza luna ma con la faccia di babbo natale e tanto di barba bianca.
Per farlo un po' piu' buffo gli ho fatto anche un paio di occhiali.
Eccolo qui.

IL MIO REGALO...DI BABBO NATALE

Per essere sincera Babbo Natale era passato a casa nostra con qualche giorno di anticipo....^-^ si vede che quest'anno sono stata particolarmente buona....sara' vero?????
Questo comunque e' il mio regalo di Natale, e che sara' mai "questo scatolino" vi starete chiedendo?.
E' la slice, e' praticamente il mio sospirato regalo con il quale si puo' fare di tutto.
Avete presente la big shot?, ecco anche quella era uno dei regali che avrei desiderato, ma pero' le varie fustelle sono un po' costose.
Parlando con le mie Amiche della bottega delle idee di Lecco, mi hanno fatto conoscere questa meravigliosa macchina.
Cos'ha di particolare?.... E' semplicemente fantastica, sì perche' anziche' avere la fustella tradizionale ha una memori card che contiene tantissimi disegni che si possono fare di varie misure.
La card di natale poi, e' semplicemente fantastica.
Così da brava bambina ho scritto la letterina a babbo natale e lui...in un battibaleno mi ha portato questo regalo tanto sospirato.
Eccola la mia nuova slice
Come potevo provare questo mio bellissimo regalo??
Visto che dovevo preparare gli addobbi di natale ho pensato di fare tantissimi fiocchi di neve.
Eccoli qui, fatti di feltro, così li potro' riutilizzare l'anno prossimo, tagliati perfettamente in varie misure.

Ne ho fatti tantissimi.
E dove li avro' messi tutti quanti?
Eccoli qui, li ho usati per addobbare la finestra della sala, e guarda' un po'....c'e' anche il mio albero di natale.
Come inizio devo dire che sono pienamente soddisfatta, anche perche' basta impostare il disegno, scegliere la dimensione voluta...e...la slice fa tutto da sola....miracolosa davvero!

PER LA MIA DOLCE META'

Buon Nataleeee!!
Urca pero'!! e' gia' arrivato il Natale, e come sempre mi vola il tempo.
Lo so, sono un po' in ritardo con l'aggiornamento di questo mio blog, ma non so perche', sara' che gli anni passano, ma il tempo non mi basta mai per riuscire a fare tutte le cose come vorrei.
Ma anche se sono un po' in "arretrato" con gli aggiornamenti, non per questo non ho fatto nulla per l'arrivo della festa che io considero "la piu' bella dell'anno".
Ma procediamo con un po' d'ordine.
Prima di tutto il 18 dicembre mio marito Silvio, ha festeggiato il suo compleanno e per l'occasione volevo preparagli una torta speciale.
Cosi' ho fatto un bel pan di spagna farcito con crema chantilly, ricoperta con pasta di zucchero e decorata con cuoricini azzurri e delle rose di crema di burro.
Il risultato e' stato questo.


Qui il particolare delle rose, mah! per essere le prime che sperimento con la crema di burro e il mio nuovo set di beccucci della wilton, ne sono rimasta soddisfatta, soprattutto per il fatto che si scioglievano in bocca, anche se devo confessare che le primissime erano un disastro, maneggiare il chiodino con una mano e con l'atra il sac a poche e' stata un'impresa.

domenica 20 novembre 2011

IL SIGNOR......PANDORO CON LM

Il mio "bimbo" ovvero il mio lievito madre, si sta preparando al Natale...troppo presto? vi starete chiedendo.
Invece no...perche' sembra lontano questo bellissimo giorno, ma ogni anno arriva in un battibaleno...e immancabilmente riesco sempre ad arrivare in ritardo in qualcosa.
L'anno scorso con il mio lievito avevo preparato il panettone fatto in casa, per chi se lo fosse perso vi invito a guardare -->qui <-- per le varie procedure di preparazione.
Purtroppo allora non ero riuscita a fare il pandoro.....causa l'introvabilita' dello stampo...qui da me e' come cercare l'oro.
Ma quest'anno mi sono organizzata e sono riuscita a trovare lo stampo per preparare il mio "pandorino" da un kg. ^-^.
Alcuni di voi staranno dicendo: "Ma questa non fa prima a comprarsi una pandoro gia' pronto?!". In effetti non avete tutti i torti, ma volete mettere la soddisfazione di vedersi cuocere nel proprio forno un bel pandoro preparato con le proprie manine?!... e il gustarselo poi coi propri cari?...beh! credetemi che per me e' una cosa davvero meravigliosa....
Ma a parte le parole...volete vedere il risultato finale del mio impastare?
Eccolo qui...il mio "signor Pandoro"....così come lo ha chiamato mio marito stamattina quando se lo e' trovato a colazione....INDESCRIVIBILE LA MIA SODDISFAZIONE!!

Ma vi va di conoscere il segreto di questo buonissimo dolce?
Allora pronti via....
Ingredienti per preparare un pandoro da un kg.

Primo Impasto

180 g lievito madre

250 g farina manitoba

40 g acqua

40 g zucchero

1 uovo

1 tuorlo

40 g burro a temperatura ambiente

Secondo Impasto

100 g farina manitoba

100 g farina di media forza

100 g zucchero

2 uova

1 cucchiaino sale

1 bacca di vaniglia

130 g burro per sfogliare


Primo Impasto

Mette il lievito nell’acqua tiepida (30c)

Aggiungete la farina

Aggiungete lo zucchero

Aggiungete le uova

Quando l’impasto si stacca dalle pareti dell’impastatrice, aggiungete il burro a temperatura ambiente un pezzettino alla volta

Continuate ad impastare fino a che tutto e' ben incordato.

Mettete la pasta in un contenitore in modo che non prenda aria

Mettetelo in un posto al caldo , nel forno spento con la lucina accesa va benissimo.

Fate lievitare per 8-12, fino a quando la pasta triplica di volume.

A dire il vero dopo 8 ore era gia' oltre che triplicato...ma non potevo eseguire i procedimenti successivi.....dovevo andare al lavoro e prendermi un giorno di ferie per cuocere il pandoro sarebbe stata una scusa un po' ridicola da spiegare ^-^

Secondo Impasto

Aggiungete meta’ della farina al primo impasto

Iniziate ad impastare

Aggiungete lo zucchero

Aggiungete il sale e la vaniglia

Aggiungete le uova una alla volta

Dopo 5 minuti l’impasto inizierà’ ad incordare e a staccarsi dai bordi dell’impastatrice.

Impastate fino a che l'impasto risulta ben incordato ed elastico.

Mettete l’impasto in una ciotola coperta e mettetelo in frigo per 40 minuti

Sfogliatura

Prendete il burro dal frigo ed appoggiatelo su un pezzo di pellicola trasparente

Copritelo cn un altro pezzo di pellicola trasparente in modo che non si attacchi al mattarello

Formate uno strato di burro di pochi millimetri utilizzando il mattarello

Prendete la pasta da frigo e sfogliatela per tre volte come se si stesse facendo la pasta sfoglia.

Dopo l’ultimo riposo in frigo, formate una palla

Imburrate lo stampo del pandoro

Adagiate la palla di pasta nello stampo imburrato.

Mettete a lievitare lontano da correnti d'aria (io lo metto sempre nel forno spento con la luce accesa)

Lasciate lievitare per 8-12 ore fino a quando la pasta non arriva al bordo dello stampo (il mio lievito madre..visto che e' bello arzillo ha fatto tutto in 5 ore....meno male che lo tenevo d'occhio altrimenti sarebbe uscito dallo stampo per "passeggiare" nel forno :)

Ok ora siamo pronti per farlo cuocere.

Cuocete a 175° per 15 minuti

Abbassate il forno a 160° e continuate a cuocere per altri 35 minuti.

Vi do un consiglio, visto che tra stampo e pasta del pandoro risulta tutto molto alto e tende a toccare le pareti superiori del forno, e' preferibile dopo 10 min. mettere un foglio di carta di alluminio sopra il pandoro , così facendo non si rischia di farlo bruciare.

Ma ora passiamo alle foto della preparazione , scusate se ho messo solo quelle a partire dalla sfogliatura, purtroppo le precedenti non le ho potuto fare perche' avevo le mani in pasta ed era anche tardi la mia "assistente" ...mia figlia....in quel momento era gia' nel mondo dei sogni :)

Qui dopo la terza ed ultima sfogliatura

Coperto l'impasto con la pellicola prima di metterla nel frigor per evitare di fare la crosta.
La "palla" messa nello stampo imburrato (io ho usato lo spay apposito che e' piu' pratico)
E dopo solo 5 ore (il mio bimbo di due anni e' diventato super super velocissimo nella lievitazione)
tutto e' triplicato di volume.
Ussignur!!! qui pensavo che esplodesse nel forno talmente cresceva a dismisura....praticamente stava quasi per toccare la resistenza del forno.....era ENORME.
Qui appena sfornato e lasciato a raffreddare per tutta la notte su una gratella.
E stamattina dopo una bella spolverata di zucchero a velo....ecco qui il signor pandoro.
Ma dentro com'era????......soffice, morbido, profumato di vaniglia.......impossibile resistere a non mangiarne una fetta.
Qui si puo' vedere la buona lievitazione, davvero morbido credetemi sulla parola....e soprattutto un sapore di burro che si scioglieva in bocca.
Lo so che sembra un lavoraccio...in realta' e' piu' semplice che preparare il panettone..
Occorrono un giorno e mezzo, tra preparazione, lievitazione e cottura, ma vi consiglio di provare.
E chi non ha il lievito madre??....beh! di sicuro lo puo' sostituire col lievito di birra....i tempi saranno sicuramente dimezzati....mah, mah.....non garantisco la stessa morbidezza...
Ora vi lascio....vado a mangiarmi una fettina di pandoro.....dopo aver scritto tutto sto "papiro" me' venuto un certo languorino :)
Ciaooooo alla prossima e buon inizio settimana a tutti. ^-^
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Meteo dal satellite

Gatti divertenti

Loading...

MY MUSIC (Se non vuoi ascoltare la musica clicca su stop le due barrette in basso || )