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sabato 15 febbraio 2014

TORTA CUORE S.VALENTINO

Auguri, auguri a tutti gli innamorati. Lo so oggi e' S.Faustino, ma ieri proprio non sono riuscita a collegarmi....ero troppo "impicciata" a cucinare per preparare una bella cenetta come si deve alla mia dolce meta'. Per finire la cenetta non poteva mancare un dolce e per l'occasione ho preparato una golosissima torta cuore con panna montata e fragole ....in pratica il dolce preferito da mio marito. Ogni tanto preparo questa golosita' che ha sempre un gran successo, ma ieri visto che era un'occasione speciale ho voluto dare un tocco in piu'...solite fragole e panna , ma......ho aggiunto dei cuoricini di cioccolato al latte, ovviamente preparati da me con uno stampo in silicone che in questo caso e' stato davvero utilissimo. Sara' che me la cavo in cucina...ma devo confessare che come fotografa sono davvero una schiappa, ho ripreso la torta da un'agolazione mi sa un po' sbagliata....non e' che si capisca molto che era un cuore, ma vi posso assicurare che era davvero di quella forma....mmmhhh!! mi sa che mi ci vorrebbe un corso accellerato di fotografia....ma come cipicchia farei? Se i giorni fossero di 48 ore forse riuscirei a organizzare anche quello. Vabbe' diciamo che dal vivo era decisamente meglio...saro' un po' cattivella...ma cercate di immaginarla a forma di cuore...e magari anche il sapore... Beh! facciamo cosi'...se oltre a immaginarla volete fare anche un'assaggino fate presto peche' e' quasi finita...e' troppo buona. Gnamme!! ^-^
E se invece di immaginarla, perche' non provate anche voi a prepararne una? Vi assicuro che non e' difficile. Basta preparare un pan di spagna, un cestino di fragole e un po' di panna e vedrete che riuscirete anche voi. Ingredienti: Per il pan di spagna: 3 uova 45 gr di farina 00 45 gr di fecola di patate 90 gr di zucchero semolato 1 bustina di vanillina. Per la crema pasticcera: 2 tuorli d'uovo 250 ml di latte 100 gr di zucchero 25 gr di maizena 4 gocce di estratto di vaniglia. Per decorare la torta 250 ml circa di panna montata zuccherata fragole qb. Le dosi per il pan di spagna sono per un cuore di piccole dimensioni. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli belli spumosi. A parte montate a neve gli albumi e aggiungeteli con un cucchiaio al composto precedente. Aggiungere le farine e la vinillina setacciate sempre mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Versate tutto in uno stampo imburrato e infarinato e fate cuocere in forno statico a 180° per 20/25 minuti circa (fate la prova stecchino). Una volta raffreddato il pan di spagna tagliatelo a meta' e bagnatelo uno sciroppo di acqua e zucchero (200 ml di acqua , 100 gr zucchero fatti bollire e una volta freddo aggiungete un bicchierino di rum) Spalmate con crema pasticcera e ricoprite con panna montata. Decorate con fragole fresche e io in questo caso ho aggiunto dei cuoricini di cioccolato al latte ottenuti temperando il cioccolato al latte e messo in uno stampo di silicone a forma di cuoricini. Per lucidare le fragole, le ho poi spennellate con gelatina di albicocche. Beh! se provate a farla fatemi sapere se vi e' piuaciuta. Magari perche' no....potreste prepararla per la festa della mamma. Ciao a presto bacioni e buona domenica a tutti.

martedì 11 febbraio 2014

SCALDACOLLO A PUNTO COSTE ....TERMINATO

Hello!! Come promesso eccomi di ritorno con il mio nuovo scaldacollo a maglia. Eggia'! Ho decisamente messo il turbo con la maglia, chiaramente preferisco l'uncinetto quello rimane sicuramente la mia passione principale, ma diciamo che ci sto prendendo gusto anche con la maglia. Un dritto, un rovescio, maglia gettata e accavallata....i termini sono questi, ma mi resta tanto ancora da imparare, pero' per natura non mi scoraggio mai. Dopo i baktus dei post precedenti eccomi di nuovo qui con il mio ultimo lavoro. E' uno scaldacollo lavorato a punto coste 1-1 con ferri n 8 e lana mondial (la marca da me preferita). L'ho fatto bello ampio in modo da poterlo indossare in vari modi e comunque il punto coste si presta ad essere anche elastico, fa quindi al caso mio visto che non sono proprio una libellula....ah ah ah! Ecco di seguito alcune foto...c'e' pure la versione cappuccio...non fateci caso ero un po'  stanchina e l'espressione fa capire tutto. Comunque mi piace tantissimo anche perche' e' morbido e caldissimo, proprio quello che ci vuole per la mia solita cervicale. Ora vi lascio non prima di augurare a tutte voi una buona settimana....ciao a presto. Baciotti a tutte ^-^

domenica 9 febbraio 2014

TORTINE PARADISO...NUOVA RICETTA

Buona domenica a tutti. Cosa c'e' di piu' buono di una tortina paradiso?, gia' il nome dice tutto, e' davvero un paradiso potersi ritagliare una piccola pausa per gustarsi una tortina proprio come quella della nota marca (non dico il nome...tanto non mi pagano per fare la pubblicita' e comunque avrete di sicuro capito di cosa sto parlando). Tempo fa avevo gia' postato una ricetta di questi dolcetti, ultimamente pero' ho voluto sperimentare una nuova ricetta. Il risultato? Favoloso!! Da cosa l'ho capito?.. semplice...sono sparite in un batter d'occhio...quindi significa che sono piaciute davvero. Ma cosa ci sara' mai di così speciale in queste nuove tortine? Beh! a parte che in questa ricetta del pan di spagna non c'e' il burro, ma la cosa che le rende speciali secondo me e' la crema a base di philadelphia....esatto! proprio quello (vabbe' dai..almeno stavolta la pubblicita' la faccio volentieri a questo prodotto, anche perche' se lo merita...e' davvero molto versatile in cucina). Prima di postare la ricetta vorrei scusarmi per le foto, quando le ho fatte erano le 23,00 (meno male, anche perche' se le avessi dovute fare il giorno dopo non avrei potuto....erano gia' sparite tutte). Comunque spero che vi diano l'idea di quanto sono buone...altrimenti vi converra' prepararle anche voi e seguendo la ricetta vedrete che ne sarete soddisfatti.
Ingredienti per il pan di spagna:
 5 uova
 150 gr di zucchero semolato
75 gr di farina 00
75 gr di fecola di patate
1 pizzico di sale.
 Ingredienti per la crema al philadelphia:
 250 gr di philadelphia classico (io ho usato quello della vaschetta)
 80 gr di zucchero a velo
200 ml di panna da montare
 2 fogli di colla di pesce (paneangeli)
4 gocce di estratto di vaniglia.
 Zucchero a velo per spolverare le tortine.
Ok siete pronte? Allora cominciamo subito. Prima bisogna preparare il pan di spagna. Riscaldate il forno statico a 180° nel frattempo con la planetaria o con lo sbattitore elettrico montate a crema ben soffice i tuorli d'uovo con lo zucchero semolato. A parte montate gli albumi con un pizzico di sale. Aggiungete delicatamente gli albumi alla crema di zucchero e tuorli e aggiungete sempre a mano le farine setacciate. Disponete il composto in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato e fate cuocere per una ventina di minuti (fate comunque la prova stecchino, si sa che non tutti i forni sono uguali). Una volta cotto fatelo raffreddare e dopodiche' tagliatelo a meta'.
Preparate la crema:
Fate ammollare la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti. In un pentolino fate sciogliere con poca panna la colla di pesce che avrete ben strizzato. Con lo sbattitore elettrico mescolate il philadelphia con lo zucchero (piano altrimenti ricoprirete la cucina di zucchero a velo ) quindi aggiungete la panna con la colla di pesce che sara' raffreddata e le gocce di estratto di vaniglia . Montate la panna restante e aggiungetela delicatamente al composto di crema. Ok ora si puo' assemblare il dolce. Dividete il pan di spagna a meta' e su uno strato disponete la crema al philadelphia livellando bene. Disponete sopra l'altro strato di pan di spagna e spolverate tutto con abbondante zucchero a velo. Mettete in frigor per un'oretta dopodiche' potrete tagliare a rettangoli le vostre tortine. Credetemi sono davvero ottime, soprattutto per la colazione e la merenda. Sono sane, fresche e saprete di sicuro di cosa sono fatte....provatele e fatemi sapere. Ciao carissime buona settimana a tutte..ciaoooo! ^-^

mercoledì 5 febbraio 2014

BAKTUS TERMINATO

Ciao a tutti, come potete vedere sono stata decisamente contagiata dalle sciarpe baktus. Come vi avevo anticipato oltre al primo ce ne sarebbero stati ancora....e infatti dopo quello per Giulia ho terminato anche quello per mia mamma. Ne voleva uno anche lei e come non potevo accontentarla? Ho utilizzato una lana sulla tonalita' sfumata di azzurro, sempre lavorata a punto legaccio. Stavolta pero' ho terminato il lavoro con un pizzo fatto all'uncinetto, a mia mamma infatti piacciono molto i lavori all'uncinetto. Non vi dico la faccia di quando l'ha visto, l'ha indossato subito, pero' non ha voluto assolutamente farmi da modella..."me so internet ghe vo no!!" (io su internet non ci vado). Così la modella l'ho fatta io come vedrete in una foto di seguito. Bene anche questo lavoro e' terminato, continuo pero' con un altro scaldacollo che spero di mostrarvi presto, fatto a maglia anch'esso....essì , devo proprio dire che la mia Amica Andreina con la maglia mi ha decisamente contagiata. Ora vi lascio e spero di tornare presto...bacioni a tutti. ^-^

mercoledì 29 gennaio 2014

RISOTTO AFFUMICATO

Ciao, eccomi di nuovo qui. Chissa' se sara' capitato anche a voi di chiedervi :"Cosa preparo per cena stasera?" la solita minestrina? no per carita' la "pastina" come la chiamano i miei proprio la odio anche se in famiglia dicono che la faccio anche buona perche' ci metto  il formaggino...ma io davvero non riuscirei a mangiarla nemmeno sotto tortura....mi ricorda troppo l'infanzia quando mia nonna me la preparava sempre...E BASTA!! ne ho mangiata davvero troppa che da grande non l'ho voluta piu' assaggiare. Lo so, direte che fa bene al "pancino", io pero' preferisco il minestrone che invece odia mia figlia e i passati di verdura che invece mette d'accordo tutti. Del resto non si puo' mangiare sempre pasta, allora mi piace cambiare e perche' non fare un bel risotto? Il riso si presta ad essere cucinato in vari modi, io adoro il risotto con i funghi, ma c'e' un'altra ricetta che ogni tanto faccio ed e' molto gradita, si tratta del risotto affumicato....nooo! tranquille non serve bruciare la padella per prepararlo...^_^ Questo piatto ha come ingredienti principali, a parte il riso ovviamente, scamorza e pancetta affumicata, da qui appunto il nome del piatto.
 Ingredienti:
320 gr di riso
50 gr di pancetta affumicata
100 gr di scamorza affumicata
brodo vedetale 1 litro
1 scalogno
2 cucchiai di olio
30 gr di burro
sale e pepe qb
Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in pentola con l'olio e il burro.
Aggiungete la pancetta (io la trito con il minipimer, perche' non mi piace sentire i pezzetti grossi di pancetta sotto ai denti)lasciate insaporire e aggiungete il riso facendolo tostare per qualche minuto. Aggiungete 2 mestoli di brodo vegetale caldo mescolate e lasciate cuocere il riso aggiungendo il brodo un po' per volta per non farlo attaccare. A cottura ultimata aggiungete la scamorza affumicata tagliata a pezzettini, mantecate bene aggiungete sale e pepe  e impiattate e...ecco fatto tutto qui, anche questa una ricetta semplice che spero piacera' anche a voi se vorrete prepararla....fatemi sapere se e' piaciuta...ma ora la solita foto di routine...ciao a presto bacioni ^-^




lunedì 27 gennaio 2014

BAKTUS....ANCORA

Brrrrrrr...che fredddddoooo! Ciao amiche, non so voi ma io sono davvero una freddolosa, non sopporto davvero il freddo e l'inverno e' per me decisamente la stagione che non mi piace per niente. E pensare che  e' appena iniziato e  fino a qualche giorno fa con temperature abbastanza miti. Ma nei prossimi giorni a sentire le previsione meteo si fara' sul serio. Allora e' meglio organizzarsi, bisogna fare ancora taaaaante sciarpine e perche' no, un altro baktus! La scusa e' quella del freddo, ma confesso che fare i baktus mi piace davvero tanto. Dopo il primo (tutto mio), ne ho finito un altro per Giulia e il terzo per mamma e' gia' in "cantiere". Per confezionare quello per mia figlia ho utilizzato ancora lana mondial in un bellissimo color melange sulla tonalita' rosa e lilla. Il risultato e' ancora una volta morbido, morbido e caldo, caldo, proprio quello che ci vuole per questo freddo. Ora vi lascio le foto (nell' ultima la monella ....ops! modella non voleva proprio mettersi in posa, tante' che il baktus e' rimasto tutto storto, vabbe! da almeno l'idea spero di quanto e' morbido). E ora ale'! vado a terminare il terzo baktus per mia mamma. Buona settimana a tutte. Ciaoooooo! ^-^

giovedì 23 gennaio 2014

CHIFFON CAKE AL MANDARINO.

Ciao a tutti, mi e' gia' capitato di preparare la chiffon cake, quella che ho cucinato per la colazione di oggi e' un po' particolare. Visto che siamo in piena stagione di agrumi, perche' non fare una bella chiffon cake al mandarino? Le uova le avevo, i mandarini anche, uova, farina, zucchero e olio pure...ok mettiamoci al lavoro mi son detta. Dopo averla fatta riposare capovolta per tutta la notte, questo e' il risultato ottenuto e' soffice, soffice sembra una nuvola e il sapore e' delizioso, si scioglie praticamente in bocca. La prima foto e' venuta un po' cosi' cosi', erano le 6,30 del mattino e si sa' che a quell'ora non c'e' molta luce, nella seconda foto invece, c'e' piu' luce...ma....manca qualche fetta di torta, i soliti topolini con due gambine se la sono "pappata", meglio così si vede che e' piaciuta ^-^
Se anche voi volete prepararla vi lascio gli ingredienti e fatemi sapere se vi e' piaciuta ciaoo. Ingredienti:
 250 gr farina 00
 250 gr zucchero semolato
 200 ml di succo di mandarini
50 gr di amido di mais
 12 gr di cremor tartaro (si trova in farmacia e nei supermercati)
 8 uova medie
 6 albumi
 140 ml di olio di mais
 1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo qb
Procedimento:
 Separate i tuorli dagli albumi, nella ciotola con gli albumi unite gli altri 6 albumi, il sale, il cremor tartaro e, montate tutto a neve fermissima per almeno 10 min (io ho usato la planetaria). A parte montate i tuorli con lo zucchero semolato aggiungete l'olio la spremuta di mandarini ed amalgamate bene il tutto. Unite la farina, l'amido di mais e il lievito setacciati e quindi aggiungete delicatamente gli albumi montati a neve. Versate il composto nello stampo da chiffon che non va imburrato ed infornare a 160° (forno statico) per un'ora circa, fate la prova stecchino per verificare la cottura. Capovolgete lo stampo lasciandolo così capovolto fino a che sara' raffreddato, dopodiche' trasferitelo nel piatto di portata e spolverizzatelo con zucchero a velo e....gustatevelo ne vale davvero la pena. Ciao alla prossima. ^-^

lunedì 20 gennaio 2014

BAKTUS.....ANCH'IO

Buona settimana a tutti, ma che?? e' gia' lunedi'? dove "cipicchia" e' andata a finire la domenica?!...io non l'ho nemmeno vista. Di sicuro e' stata una domenica di relax, mi sono dedicata alla maglia....ALLA MAGLIAAA??? Direte voi, ebbene si, questo e' il momento della maglia, un po' per necessita', mi serviva una bella sciarpa nuova per la mia cervicale e allora mi sono decisa a inforcare i ferri della maglia. Ma devo dire la verita' sono rimasta incuriosita dal baktus della mia Amica Andreina (lei si che fa delle belle sciarpe). Fino a poco tempo fa nemmeno sapevo cosa fosse un baktus, invece ho scoperto che oltre ad essere di moda e' anche davvero pratico, insomma era proprio la sciarpa che faceva al caso mio. Tengo a precisare che il mio limite a maglia e' stato fino ad ora sciarpe sempre dritte, fare aumenti o diminuzioni era per me un vero off-limits, ma grazie al web sono riuscita nel mio intento. La lana che ho utilizzato e' davvero morbida e calda della mondial lavorata con ferri n 7. Volete sapere una cosa? credo che dopo il primo baktus (il mio) ci sara' un secondo (di Giulia) e un terzo (per la mia mamma) ebbene si e' piaciuto un po' a tutti, quindi ho fatto scorta di lana e ora quando ho un po' di tempo mi metto a sferruzzare. Ma ora passiamo alle foto, a me piace tanto soprattutto perche' e' calda calda perfetta per queste giornate umide e soprattutto piovose. Ok per ora e' tutto , ciao a presto bacioni a tutti.

venerdì 10 gennaio 2014

FROLLINI CON FARINA D'AVENA E NOCCIOLE

Hello, ben ritrovati! Che ne dite adesso di una bella ricettina, magari per preparare dei buonissimi biscottini per la colazione, la merenda e perche' no come rompi fame? Non so voi, ma quando vado nei super a fare la spesa, mi piace soffermarmi nel reparto delle farine e vedere se ci sono delle novita'. Ultimamente ho acquistato un pacchetto di farina d'avena, non che avessi gia' in mente cosa farci, ma mi aveva incuriosito una ricetta sulla confezione, quella che ho testato personalmente e che vi voglio proporre oggi. Sono dei buonissimi frollini con farina d'avena e nocciole. A prima vista sembrerebbero i classici amaretti, ma non hanno nulla a che invidiare, sono davvero buonissimi e hanno avuto successo in famiglia, tante' che mi hanno chiesto di fare il bis. Ecco le foto...non sono invitanti?
Ma adesso vi lascio la ricetta, così li potrete preparare anche voi. Ingredienti:
 200 gr di farina d'avena
 150 gr di granella di nocciole
 90 gr di zucchero di canna
 50 gr burro
 8 gr di lievito per dolci
 1 uovo.
 Versare in una ciotola lo zucchero, il burro , l'uovo e poi di seguito la farina d'avena, il lievito e le nocciole. Impastate gli ingredienti e fate delle palline di piccole/medie dimensioni e ponetele nelle placche del forno rivestite di cartaforno. Infornate per circa 18/20 minuti a forno preriscadato a 180°. Lasciate raffreddare e servite poi....buon appetito! Ciaoooo bacioni ^-^

mercoledì 8 gennaio 2014

NEWSPAPER BAG

Ciao e ben trovati,
reduci dalle ultime feste natalizie siamo tornati tutti alle nostre attivita' quotidiane e perche' no anche ai nostri passatempi preferiti.
Il mio in primis e' sicuramente l'uncinetto, in qualsiasi posto io vado porto sempre con me la custodia con tutti gli uncinetti e un gomitolo di cotone o di lana non mancano mai.
Il mio ultimo lavoro e' una borsa, l'avevo uncinettata per me prendendo dei laterali acquistati un sacco di tempo fa alla fiera creattiva di Bergamo.
L'idea era quella di fare un borsa capiente per il lavoro, bella grande proprio come piace a me.
Ho detto appunto idea...perche' guarda un po' appena terminata  se ne e' appropriata mia figlia ....
"Bella" ha detto "Va benissimo per metterci i libri di scuola quando non devo portare lo zaino"
Ma secondo voi saro' stata capace di dirle di no...che l'avevo  fatta per me?
Vabbe' mi son detta vuol dire che ne faro' un'altra , di fettuccia e laterali ne ho ancora tanti, forse e' il tempo che mi manca...ma a quello si puo' rimediare.
Ok in pratica e' di Giulia, che le ha dato anche un nome....newpaper bag....borsa giornale.
I laterali infatti sono una riproduzione su similpelle di un quotidiano, quindi il nome mi sembra piu' che azzeccato.
C'e' voluta poca fettuccia nera e qualche ciondolino sui lati della borsa per rendera un po' piu' carina (almeno l'idea era quella).
Ora vi lascio di seguito le foto e poi vado a sferruzzare un po'....sferruzzare appunto....anche se lavorare a maglia non e'  proprio il mio forte...pero' spero di finire presto il lavoro incominciato...e' una sorpresa che spero di mostrarvi a breve....ciao a presto ...spero...ciao bacioni.




lunedì 6 gennaio 2014

NERO COME ....ILCARBONE!

Buona epifania!
E' arrivata anche da voi la Befana questa notte?
Da noi si e ci ha lasciato tre calze piene di dolcetti, mmmh! gnamme che buoni!
Ma spetta un po'!... Sul tavolo c'era anche un piattino con del carbone...che caspiterina!!!....saremo mica stati cattivi allora?!
Naaaa! e' solo l'esperimento che vi avevo accennato nel post precedente.
Siccome Giulia adora il carbone dolce, volevo comprarne un po', ma cerca di qua e cerca di la, di carbone dolce sfuso non ne ho trovato nemmeno un pezzetto...boh! se lo sara' comprato tutto la Befana.
Allora visto che proprio non l'ho trovato, mi son detta, perche' non lo faccio io?!.
Ho fatto una ricerca sul  web e ho trovato la ricetta di giallo zafferano.......graannde mi son detta allora lo faccio di sicuro.
Ieri notte allora ho preso tutto il necessario e ecco fatto il carbone dolce.
Si puo' farlo di vari colori, ma per Giulia il carbone vero rimane di un solo colore...nero si intende.
Non ho potuto scattare le foto della preparazione del caramello , era un po' pericoloso tenere in mano macchina fotografica e contemporaneamente mescolare il tutto.
Oh! ma lo sapete che mi sentivo un po' streghetta nel farlo?
Ma ora vi lascio le foto che e' meglio, per l'assaggio fate presto perche' mi sa che finisce subito.


Ma la ricettina la volete anche voi? Cosi' potrete prepararlo anche voi per i vostri bambini...ve lo consiglio e' fatto in casa e ci vogliono davvero pochissimi ingredienti. L'unica accortezza e' staee attenti mentre preparate il caramello perche' ha una temperatura alta.
 Ingredienti per la glassa:
 200 gr di zucchero semolato
100 gr di zucchero a velo
un albume a temperatura ambiente
1 cucchiaio di alcol (quello per i liquori)
colorante qb
Per lo sciroppo di zucchero:
 300 gr di zucchero semolato
 acqua fredda qb
 Procedimento:
Mettete 300 gr di zucchero semolato in una pentola di acciaio con il fondo spesso e ricoprite a filo con acqua fredda, mescolate e mettete sul fuoco fino a raggiungere la temperatura di 142° Nel frattempo preparate la glassa: Sbattete l'albume con lo zucchero a velo, aggiungete il cucchiaio di alcol e 200 gr di zucchero semolato, infine il colorante. Quando lo sciroppo di zucchero avra' raggiunto la temperatura di 142° togliete la pentola dal fuoco e aggiungete tutto in una volta la glassa, mescolate subito energicamente e ....magiaaa! vedrete che il tutto si gonfiera' (e a questo punto vi sentirete anche voi delle streghette) ^-^ Tutto il composto andra' messo in uno stampo io ho usato quello da plum-cake rivestito di cartaforno (come si vede in una delle foto). Livellatelo bene per compattarlo e dopo circa 10 min. toglietelo dallo stampo e tagliatelo a cubetti come se fosse il vero carbone, quindi lasciatelo raffreddare completamente. Ecco fatto semplice no? non vi resta che prepararlo anche voi..e vedrete come farete contenti i vostri bimbi...e perche' no anche voi...in fondo siamo tutti un po' golosoni vero? Ciao a presto baci baci. ^-^

domenica 5 gennaio 2014

BUONA EPIFANIA A TUTTI!

Eccoci, come sempre ripeto il tempo vola!
Sembrava ieri che addobbavamo l'albero di Natale e....settete! e' gia' Epifania che le feste si porta via.
Ma si sa che c'e' una cosa buona dell'epifania, la "befana" ci portera' un sacco di dolci nelle calze appese al camino (chi ce l'ha) altrimenti appese alla finestra come faccio io.
Auguri a tutti voi di trascorrere in serenita' quest'ultima festa.
Approposito di Befana....ricordo che quando era piccola Giulia le raccontavo sempre la filastrocca della Befana e lei si divertiva sempre un sacco.
Poi se ne andava a letto presto (altrimenti la Befana non le avrebbe lasciato  nessun regalo) e la mattima seguente si alzava presto per vedere cose le aveva lasciato la simpatica vecchietta...
E allora si sentiva  gridare...."E' arrivata la befanaaaaa!" Ahhh! che bei ricordi!
Vabbe' il tempo e' passato, ma mi piace ricordare sempre la filastrocca che le raccontavo ...quella che vi lascio di seguito....chissa' se la raccontate anche voi ai vostri bambini.

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte…
Vien dal cielo con la scopa
e sui tetti pian si posa,
e poi scende  svelta svelta
dai camini con la cesta.
La Befana è una vecchietta
un po’ brutta poveretta,
ma ai bambini poco importa
se la cesta é piena piena
tutta piena di bamboline
per riempire le calzine.
La Befana con la cesta
cerca, cerca la calzina
e soltanto ai bimbi buoni
lei ci mette tanti  regalini
ma a chi é stato un po’ birbone,
lei la colma con carbone.
La Befana é già sul tetto
presto bimbi tutti a letto!
Lasciamo sola la vecchietta
a riempire la calzetta,
che domani di buon mattino
scopriremo il regalino!

Befana
Beh! ora vi lascio, ci vediamo domani spero, magari con un esperimento proprio sulle'epifania, non vi dico altro perche' e' una sorpresa...ciao a presto e mi raccomando a letto presto...ciao bacioni ^-^

giovedì 2 gennaio 2014

ANGIOLETTI DI NATALE

Ciao ben tornati nel mio blog, continuo visto che ho ancora un po' di tempo a disposizione, a mostrarvi altri miei lavoretti di Natale. A quelli di  oggi sono particolarmente affezionata, anche perche' li considero un po' un ritorno alle origini. Il mio taglia e cuci risale a tanti anni fa, quando Giulia era ancora piccola e andava alla scuola materna. Tutti gli anni preparavamo per Natale dei pensierini da donare alle sue maestre e proprio i nostri primi lavoretti furono appunto gli angioletti. A ripensarci mi viene un po' da ridere, in effetti erano un pochino "sghimbesci", ma era tanta la passione e l'amore che ci mettevamo io e Giulia, che a noi sembravano bellissimi. Col tempo, ma di imparare c'e' sempre molto, ho cercato di migliorare la tecnica e di lavori ne ho fatti un bel po'. Dopo vari gingerini, babbini natalini e cosette varie che quasi nemmeno ricordo piu' di aver fatto, quest'anno ho deciso di dedicarmi ancora agli angioletti. Ne ho fatti una trentina, ne ho regalati a delle mie carissime Amiche e altri sono stati appesi al nostro alberone di Natale che diventa sempre piu'addobbato e cercare un posticino dove appenderci altri ninnoli diventa sempre piu' un'impresa. Ma ora passo alle foto, poi andro' a uncinettare qualcosa, magari una borsa chissa' vedremo cosa ne uscira' fuori. Ciao a presto a tutti voi che passate di qui. Ciaooooo ^-^
Eccone alcuni.
E qui uno appeso all'abero di Natale.



mercoledì 1 gennaio 2014

TRONCHETTO DI NATALE ...SALATO

Ciao e buon anno nuovo a tutti voi.
Oggi niete lavoretti di taglia e cuci...oggi vi posto una bella ricettina che ho preparato sia per il pranzo di Natale che per il cenone di fine anno.
Vi voglio mostrare come preparare un buon tronchetto di Natale...salato..
Salato?! Starete dicendo? Ebbene si pure io ho da poco scoperto questa golosita'.
Prima di Natale stavo passeggiano in centro a Lecco e davanti a un negozio di alimentari faceva bella mostra in vetrina un bellissimo ceppo salato appunto.
Entrai nel negozio e con la scusa di comprare un po' di affettato chiesi di cosa fosse fatto il tronchetto salato...( lo so....spionaggio industriale?...ma dai...lo faccio solo per golosita'...mica per vendere ^-^).
Prima ho fatto il prototipo, si sa che non va mai messo a tavola un esperimento soprattutto quando si hanno degli ospiti, in pratica i miei familiari hanno fatto da cavia e siccome sono sopravvissuti e hanno anche gradito, ho deciso di rifarlo sia per Natale che per il cenone di capodanno.
Ma ecco qui il risultato, a me piace taaaaaantissimo!
Ma ora passiamo agli ingredienti,le feste non sono ancora finite e quindi lo potrete preparare anche voi e fare una bella figura. Ingredienti: Una confezione di pancarre' rettangolare (quello senza crosta) salsa verde pate' di olive prosciutto cotto qb 200 gr di formaggio philadelphia classico spalmabile. Disponete sopra a un foglio di cartaforno le fette sovrapposte del pancarre' come da foto.
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Schiacciate bene i bordi per ottenere un unico foglio di pancarre' e passateci sopra il mattarello. Ora spalmateci sopra la salsa verde
Sopra metteteci il prosciutto cotto affettato.
Ora aiutandovi con la cartaforno arrotolate il tutto dal lato piu' corto e otterrete cosi' un cilindro che avvolgerete nella pellicola trasparente e metterete in frigorifero per almeno un'oretta.
Passato il tempo necessario, a questo punto siamo pronti per dare la forma al tronchetto. Dalle estremita' del cilindro ricavate due piccoli ceppi. Con l'aiuto del formaggio spalmabile attaccatelo al tronco principale. Spalmate tutto il tronco di formaggio spalmabile e poi per dare un po' di colore mettete due cucchiaini di pate' di olive e con i rebbi di una forchetta fate le classiche striature del tronco. Ecco fatto, semplice semplice ma vi posso assicurare che vi fara' fare una bella figura. Ecco il risultato finale, buon appetito a presto! Baci, baci.
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